Come funziona una convivenza assistita
Una casa vera, poche persone, ruoli chiari, assistenza organizzata in modo responsabile.
Cos'è, in concreto
- Una casa privataUn appartamento o una casa in cui vivono poche persone anziane.
- Vita condivisaGli spazi sono condivisi, la vita quotidiana resta domestica.
- Assistenza organizzataL'assistenza è coordinata da professionisti, non improvvisata.
Le persone coinvolte
Proprietario della casa
Mette a disposizione l'abitazione e decide come utilizzarla.
Residenti
Vivono insieme in modo stabile e partecipano alla vita della casa.
Assistenti familiari o badanti
Forniscono assistenza secondo accordi chiari e condivisi.
Coordinatore
Organizza il funzionamento quotidiano e il rapporto tra le parti.
Famiglie
Partecipano e supportano, senza sostituirsi alla gestione.
Come si crea una convivenza
1. Valutiamo la casa
Verifichiamo se l'abitazione è adatta a una convivenza assistita.
2. Definiamo il gruppo
Aiutiamo a chiarire chi può vivere insieme e con quali bisogni.
3. Attiviamo le figure chiave
Supportiamo la ricerca di assistenti familiari e, se necessario, di un coordinatore.
4. Avvio graduale
L'inizio viene accompagnato per ridurre errori e improvvisazioni.
Cosa fa Casabene
Casabene aiuta a
• Strutturare il modello di convivenza
• Chiarire ruoli e responsabilità
• Mettere in contatto le persone giuste
• Fornire strumenti organizzativi
• Supportare l'impostazione dei pagamenti
Casabene non fa
• Non gestisce la casa
• Non assume assistenti
• Non dirige l'assistenza
• Non è una RSA
• Non è una struttura sanitaria
Sostenibilità economica
Ogni convivenza definisce il proprio equilibrio economico.
I costi dell'abitare, dell'assistenza e del coordinamento vengono condivisi in modo chiaro tra le parti.
Casabene non definisce prezzi né compensi, ma può fornire strumenti di supporto per l'organizzazione e la gestione dei pagamenti.
Ogni situazione è diversa.
Se vuoi capire se questo modello ha senso per te, possiamo parlarne.
